"To chat" in inglese significa letteralmente "chiacchierare" ed è un termine che tutti noi associamo ad internet.
Il boom delle chat, di "luoghi" virtuali dove poter conoscere gente di ogni tipo e di ogni nazionalità, è scoppiato qualche anno fa e da allora ha preso sempre più piede come forma alternativa di comunicazione.

Esistono chat di tutti i tipi che spaziano dai forum nei quali si discute di cinema, fumetti o sport ai luoghi dove poter "incontrare" la propria anima gemella.
E' uno strumento molto utilizzato da persone di qualunque età, ma tra i giovani esiste una certa
curiosità e molto probabilmente lo scopo, in molti casi, più che cercare la dolce metà, è quella di tastare e scoprire una certa libertà di parola, d'espressione, un confronto amichevole e schietto senza che ci sia l'imbarazzo della presenza fisica.
In chat chiunque può essere ciò che vuole, i dati personali che vengono richiesti per iscriversi ad una "community" ( una vera e propria comunità di persone che quotidianamente e puntualmente si danno appuntamento on line) nella maggior parte dei casi sono una pura formalità: infatti ogni utente ha un proprio nick name ( uno pseudonimo per farsi riconoscere) e all'interno di quel contesto è il suo lasciapassare, il suo nome.

Come dicevamo prima, le persone che si possono conoscere tramite le chat sono un numero infinito, soprattutto perché provengono dai posti più disparati. Un ragazzo dell' Australia può tranquillamente chattare con uno
dell'Italia e così via...Naturalmente tutto ciò che serve è un computer e un modem che ti permetta di collegarti ad internet e il gioco e fatto. Il mondo su una tastiera. E' così possibile fare conversazione in una lingua straniera, scambiarsi informazioni interessanti sulle abitudini e gli stili di vita del proprio Paese e avere un contatto qualora si decidesse, un giorno, di fare un viaggio da qualche parte.
Tutto questo però può essere un'arma a doppio taglio. Proprio per la libertà che la chat offre si può facilmente "abusare" di uno strumento di questa portata. Conoscere gente è sempre un'esperienza meravigliosa, ma l'attenzione non è mai troppa soprattutto perché lo schermo del computer non ti permette di avere un'idea e una percezione della persona con la quale si sta parlando. La cautela in queste situazioni non è mai troppa. Ma come in tutte le cose, il segreto sta nel trovare un giusto equilibrio tra la propria curiosità e la tutela che in tutti i casi dobbiamo avere di noi stessi.
A parte questa raccomandazione, chattare è un'attività che se fatta con responsabilità può arricchire chi ne usufruisce. Le informazioni che se ne possono ricavare sono milioni, informazioni sulle proprie esperienze di vita, sulle proprie curiosità e qualche volta qualcuno riesce persino ad innamorarsi e a rendere la chat una sorta di Cupido virtuale.
La cosa più importante è prenderlo come un gioco, divertirsi senza strafare e trarne ciò che di più bello c'è!