
Si auto definisce "uno scherzo della natura": una voce nera in un corpo bianco e scolpito come il suo. Stiamo parlando di Anastacia, un concentrato di forza e dolcezza nel panorama della musica internazionale.
Classe 1974, esordisce ufficialmente nel 2000, all'interno del programma televisivo "The cut" in onda sulla rete MTV, risultando la vincitrice di un concorso per nuovi talenti in mezzo a 160 partecipanti.
Fin dal primo momento non ci sono dubbi sulla grandezza del suo talento e nel giugno dello stesso anno, sattamente il giorno 13, esce il suo album d'esordio intitolato "Not that kind" da cui il famosissimo singolo. Il successo è immediato: quasi cinque milioni di copie vendute.

Anastacia diventa la nuova e indiscussa regina del pop internazionale.
IL suo stile musicale risulta essere un insieme di pop, soul, blues, funky e
rock. La sua voce non è uno "scherzo della natura", bensì una grande meraviglia. Un timbro forte, una potenza vocale da fare invidia a chiunque e una presenza scenica assolutamente impeccabile.
Il pubblico perde la testa per lei, il delirio è quasi totale.

Ogni suo singolo rimane alla vetta delle classifiche per settimane, addirittura mesi. Ogni colpo va a segno.
Il 26 novembre 2001 esce il suo secondo album, "Freak of nature" da cui è tratto il singolo "Paid my dues", un album di grandissimo successo,ma di transito. Perché il terzo album,"Anastacia", rappresenta il vero essere dell'artista, un album autobiografico nel quale si discosta dal "solito" genere pop per raccontare la propria vita, i sogni e le realizzazioni di una ragazza ormai di successo. Un obiettivo, questo album, raggiunto con estrema costanza e caparbietà ad un anno e mezzo dalla notizia del suo tumore al seno. Per fortuna è andato tutto bene.

Il suo talento e il suo pubblico l'hanno aiutata ad uscire da un periodo difficile della sua vita per rimettersi in carreggiata e regalare ai suoi fan ancora nuove emozioni.
Arriviamo al 26 luglio 2004: esce il nuovo singolo di Anastacia, "Sick and tired", un brano che imperversa alla radio e che rappresenta il genere musicale che la cantante definisce "sprock": un perfetto connubio tra soul, pop e rock.
La sua carriera si arricchisce con la colonna sonora del film-musical "Chicago" della quale è interprete e autrice.
Ogni anno Anastacia ci sorprende e ci cattura con il suo lavoro dimostrando
ogni volta di più quanto l'amore e la passione per il proprio lavoro siano
importanti per la realizzazione anche dei propri obiettivi personali. Questo
è uno dei messaggi da tenere sempre in mente.